Tisser l'avenir du Sénégal

 

 

Il progetto “Tisser l’avenir du Sénégal: un progetto di empowerment femminile” ha come obiettivo generale l’empowerment delle donne senegalesi residenti nella periferia di Dakar (Senegal) e nei comuni di Olbia e Tempio Pausania (Sardegna).

Il progetto prevede l’avvio di corsi di formazione multidisciplinare sia in Senegal che in Sardegna e la creazione di un fondo d’appoggio dedicato all’avvio di attività imprenditoriali in Senegal ed alla costituzione di un’associazione in Sardegna.

Il progetto ha una durata di 12 mesi – è partito alla fine del 2011 – ed un costo complessivo di 95.000 euro. È finanziato dalla Regione Autonoma della Sardegna, attraverso la legge 19/96 in materia di cooperazione con i Paesi in via di sviluppo e di collaborazione internazionale e cofinanziato dai partner del progetto.

Capofila è l’Assessorato alle Politiche Sociali del Comune di Olbia ma il progetto prevede la collaborazione dell’ONG di Cagliari Amici senza Confini (ASECON), dell’ONG senegalese Concept come partner locale, dell’associazione Laboratorio Interculturale per l’immigrazione con sede a Olbia e del Comune di Tempio e di AFFRICA – Centro Studi Africani in Sardegna (CSAS) – in qualità, questi ultimi due, di partner aggiuntivi.

In Senegal sono previsti due percorsi formativi rivolti ad un totale di circa 300 donne facenti parte di alcune associazioni femminili della periferia di Dakar.

Parallelamente alla formazione sarà avviato un centro d’appoggio all’imprenditoria e sarà costituito un fondo di microcredito che permetterà alle donne coinvolte nella formazione di avviare piccole iniziative imprenditoriali.

Anche in Sardegna saranno realizzati due percorsi formativi, rivolti entrambi a circa 30 donne senegalesi residenti nei Comuni di Olbia e Tempio Pausania.

Durante il percorso di formazione, le donne senegalesi residenti nei comuni di Olbia e Tempio Pausania saranno supportate da un centro di appoggio all’imprenditoria e, al termine della formazione, saranno assicurati loro gli strumenti per la creazione e la gestione di un’associazione di donne senegalesi in Sardegna.

Il CSAS sarà chiamato a svolgere un importante ruolo nella diffusione dei risultati e nel garantire una costante visibilità al progetto, tramite il sito Affrica. Come concordato con i membri del CSAS, i ricercatori del Centro Studi Africani in Sardegna saranno chiamati a redigere dei report sul progetto, in collaborazione con l’ONG Amici Senza Confini, che illustrino nel dettaglio il progetto ed i risultati raggiunti. È stato inoltre previsto che tali report vengano pubblicati sul sito di Affrica.