GIO.CO.

GioCo-Giovani e Cooperazione

"Intendiamo dotare il territorio regionale di una task force di 50 giovani tra i 18 e i 30 anni capaci di operare nello sviluppo delle comunità locali, tramite un corso regionale sulla cooperazione allo sviluppo. Fornire una solida formazione culturale che consenta ai giovani candidati di muoversi in realtà complesse con adeguati strumenti di conoscenza critica, di analisi e con specifiche capacità progettuali, realizzative e valutative."


 

PRESENTAZIONE PROGETTO

 

  • Si prevede quindi di formare figure competenti del no profit, capaci di agire attivamente nel territorio sardo e allo stesso tempo di proiettarsi in ambito nazionale e estero, e di proporsi per realizzare e gestire in modo efficace ed efficiente le infrastrutture sociali esistenti (reti di volontariato, imprese sociali, reti di terzo settore, fondazioni di comunità, ecc.), potenziando le capacità organizzative e promozionali dei quadri operativi delle realtà collegate alla cooperazione internazionale.
  • Il percorso formativo si caratterizzerà, come specifica metodologica, come un laboratorio di formazione partecipata nel quale i corsisti saranno sollecitati a sperimentare nel gruppo classe le implicazioni relazionali connesse al tema della cooperazione (gestione del conflitto, educazione alla pace, capacità di problem solving ecc…), attraverso dibattiti, testimonianze, confronto di esperienze, lavori di gruppo e individuali, simulazioni e casi pratici, al fine di consentire costantemente il circuitare delle informazioni dalla teoria alla prassi e dalla prassi alla teoria.
  • La metodologia formativa si avvale inoltre degli incontri di formazione online. Attraverso la piattaforma di apprendimento on line i corsisti avranno la possibilità di mantenersi in costante contatto con il gruppo di docenti e colleghi e condividere file, idee e punti di vista, prendere spunto dagli interessi, dalle curiosità e dai quesiti posti dai partecipanti.
  • Infine è previsto uno stage di 20 giorni presso il Centro/Missione del Comune di Amèlia Rodrigues nello Stato di Bahia (Brasile) dove i partecipanti avranno modo di misurare le competenze acquisite durante il corso e confrontarsi con la realtà esistente.
    Tale esperienza sarà sviluppata in collaborazione con la locale Missione Cuore di Maria (struttura dove sono ospitati circa 900 bambini di età fra i 2 e i 12 anni); Comune di Amèlia Rodrigues, Stato di Bahia, CSV Sardegna Solidale, Comune e Provincia di Cagliari e Fondazione del Banco di Sardegna.

Come partecipare

Modalità e tempi partecipazione  


Chi può partecipare

Possono  presentare  domanda  tutti  coloro,  compresi  i  cittadini  stranieri,  che  sono  in  possesso  dei seguenti requisiti: 

  • ­possesso del diploma della scuola media superiore
  • ­abbiano compiuto il  diciottesimo e non superato il trentesimo anno di età alla data di iscrizione al corso
  • residenza o domicilio in Sardegna

I cittadini dei paesi della Unione Europea, dovranno produrre il titolo di studio richiesto per l’accesso al corso corredato di traduzione ufficiale in lingua italiana integrato dalla dichiarazione di valore,  in  stesura  originale  o  copia autenticata,  rilasciata  dall’Autorità diplomatica  o  Consolare competente. 
I cittadini dei paesi extracomunitari dovranno produrre il titolo di studio richiesto per l’accesso al corso corredato di  traduzione ufficiale  in  lingua  italiana  integrato dalla dichiarazione di valore,  in stesura  originale  o  copia  autenticata,  rilasciata  dalla  rappresentanza  italiana  competente  per territorio nel paese di origine. 

Per essere ammessi

Per  l’ammissione  al  corso  è  previsto una prima valutazione del curriculum e lettera motivazionale e se necessario  il  superamento  di un colloquio,  con  successiva  formulazione di specifica graduatoria nel rispetto della parità di genere. 
A parità di punteggio l’ammissione al corso avverrà in base al criterio dell’età, dando precedenza all’aspirante più giovane 
(art 2 della Legge 16 giugno 1998 n. 191).
Nell’ambito della prova di cui sopra, è previsto l’accertamento della conoscenza della lingua italiana per i cittadini stranieri. 

L’esito positivo di tale accertamento non ha effetto sulla graduatoria finale. 
L’eventuale esito negativo è motivo di esclusione dalla stessa. 

Riserva dei posti

E’ prevista una riserva di posti così suddivisa:

  • 14 provincia di Cagliari
  • 10 provincia di Sassari
  • 7 provincia Carbonia-Iglesias
  • 7 provincia Olbia-Tempio
  • 12 tra le province del Medio Campidano, Ogliastra, Oristano, Nuoro.

Si ritiene di dovere specificare che:  qualora  le  quote  riservate  non  vengano  completamente  coperte,  i  posti  rimanenti  si compensano fra le altre province. 

Domanda e Tempi

  • Le domande di ammissione, redatte in carta libera utilizzando il modello predisposto e debitamente firmate, dovranno pervenire esclusivamente mediante spedizione a mezzo raccomandata A.R., 
    indirizzate al Presidente dell’ASECON Roberta Manca, via Baronia 19B, 09121 Cagliari.
    Entro e non oltre il 24 marzo 2011 (proroga ultima) a tal fine, farà fede il timbro dell’Ufficio Postale accettante. 
    Non saranno considerate valide le domande inviate dopo tale termine. 

  • Le domande dovranno essere inviate a mezzo raccomandata A/R entro e non oltre il 14 marzo al seguente indirizzo: ASECON ONG Amici Senza Confini Via Baronia 19/b – 09121 Cagliari
  • Nella domanda di ammissione il candidato, dovrà allegare (ai sensi  e per gli effetti degli artt. 46 e 47 del D.P.R.445/2000 e consapevole delle sanzioni penali, nel caso di dichiarazioni non veritiere, 
    di formazione o uso di atti falsi, richiamate dall’art 76 del D.P.R. 445 del 28 dicembre 2000), sotto la propria responsabilità: 
  1. Una copia in carta semplice del documento di identità in corso di validità
  2. Solo per i cittadini extracomunitari una copia in carta semplice del permesso di soggiorno
  3. Curriculum vitae formato europeo
  4. Lettera motivazionale

Le  dichiarazioni  incomplete  e/o  incomprensibili  non  saranno  ritenute  valide  ai  fini  della 
formulazione della graduatoria. L’ASECON  si  riserva  la  facoltà,  qualora  ne rilevasse 
la  necessità  o  l’opportunità,  di  prorogare,  modificare  o  revocare  il  presente avviso.

Perchè partecipare

Finalità del corso

Il corso ha lo scopo di formare, con attività teorica e tecnico­pratica, degli Operatori qualificati nel III Settore, in grado di operare nel territorio regionale e/o estero nell’ambito della promozione dei valori della Cooperazione internazionale.

Risultati attesi

Relativamente al corso e ai corsisti: Conoscenze sui processi sociali, economici, giuridico-istituzionali che regolano le relazioni tra paesi e interne ai paesi; conoscenze sul funzionamento e le politiche delle istituzioni internazionali coinvolte nella cooperazione allo sviluppo; conoscenze relative alla progettazione, gestione, monitoraggio e valutazione di progetti e documentazione relativi allo sviluppo; capacità: di comprensione dei diversi contesti e situazioni socio-culturali; di mettere in atto diverse modalità di osservazione e di ricerca; di identificare e attivare le risorse per lo sviluppo del territorio; di promuovere la partecipazione e l'interazione tra gli attori coinvolti nei processi di sviluppo; di progettare, implementare e valutare progetti e documenti relativi allo sviluppo; di gestire un progetto negoziale e di pace.

Relativamente al progetto: creare e attivare il primo portale regionale dei giovani cooperatori.

Il Progetto

Articolazione del corso

Il corso di formazione è annuale e ha una durata di 290 ore articolate in quattro Unità Formative:

  • ­attività didattica frontale ore 80
  • attività didattica on line ore 80
  • attività studio a casa ore 80
  • ­tirocinio in strutture regionali e internazionali ore 50

Il tirocinio internazionale verrà effettuato solo dai canditati più meritevoli che si sono distinti durante il percorso formativo.
La frequenza è obbligatoria. Non sono ammessi agli esami finali gli studenti che abbiano riportato
un numero di assenze superiore al 10% del monte ore complessivo.

E’ previsto un rimborso forfetario delle spese viaggio per ciascun corsista in basa alla distanza della sede formativa.

Metodologia e tipologia degli interventi

  • L'intervento consiste nell'attivazione di un corso regionale che formi o riqualifichi figure professionali nelle competenze base per la progettazione, la gestione e il coordinamento di iniziative e attività nel campo della cooperazione allo sviluppo.
  • La competenza multidisciplinare cui si punta consiste nella capacità di integrare diverse abilità specifiche nella gestione dei processi di sviluppo, interagendo con esperti di discipline diverse.
  • Il corso è articolato in un curriculum internazionale, orientato alla cooperazione internazionale ed alle operazioni di costruzione e mantenimento della pace, ed un curriculum interno, orientato allo sviluppo delle comunità locali nell’ambito del territorio nazionale.
  • La metodologia proposta intende valorizzare il giovane in quanto soggetto che pensa e che si pensa. Per favorire il potenziamento di queste capacità si intende dare ampio spazio alle counselling skill come strumento per la riflessione di gruppo, la metacomunicazione, per il circuitare delle informazioni che provengono dalle dimensioni personale ed esperienziale, e favorire il trasferimento creativo e non meccanico degli apprendimenti dal contesto formativo al contesto associativo.
  • L’impostazione metodologica del corso è articolata in modo da garantire un elevato livello di partecipazione e di coinvolgimento dei partecipanti. L’ottimizzazione dei processi di apprendimento ed il raccordo tra apprendimenti teorico concettuali ed esperienza operativa, è garantito attraverso un mix di strumenti didattici: training tradizionale, finalizzato a trasmettere e condividere concetti, modelli e metodologie di lavoro; riflessioni guidate in piccoli gruppi, finalizzate al rinforzo delle competenze, al confronto, alla rielaborazione e al trasferimento di quanto appreso alla realtà di appartenenza; esercitazioni volte a sperimentare a e consolidare strumenti e metodologie e a ricavarne indicazioni circa la loro utilizzabilità (role playing e project work); simulazioni e giochi d’aula, finalizzati alla sperimentazione e al rinforzo di modelli e di competenze comportamentali.

Strategia

La strategia del progetto consiste nell’attivare un processo formativo-esperenziale partecipato che evidenzi una buona prassi replicabile attraverso la istituzione del portale regionale dei giovani cooperatori. La partecipazione e l'inclusione sono sostenute dall'azione specifica del proponente e dei soggetti attuatori i quali si differenziano per competenze, esperienze e professionalità, e che complessivamente contribuiscono a realizzare la migliore cooperazione per il raggiungimento degli obiettivi prefissati. Nello specifico Asecon supervisiona il processo, definisce i contenuti specifici del corso, individua le docenze, mettendo a disposizione le esperienze di progetti in varie località europee ed extraeuropee, organizza e gestisce lo stage in Brasile.

Strumenti ed azioni

Promozione del progetto (creazione di brochure informative e convegno iniziale). Creazione della piattaforma on line. Individuazione dei partecipanti nelle province (contatti diretti con gli enti locali e il TS). Selezione dei participanti (mediante CV e lettera motivazionale ed eventuale colloquio finale). Praparazione del materiale didattico e degli strumenti di monitoraggio. Avvio del corso in aula e on line (orientamento, counselling, docenza e tutoraggio). Selenzione dei corsisti che faranno lo stage. Stage (realizzazione dei "Diari di bordo" dello stage, tutoraggio). Convegno finale regionale di presentazione degli esiti del progetto e del portale regionale dei giovani cooperanti.

Metodologia del lavoro

Procede con il metodo della leadership condivisa. Ciascun partner svolge un preciso ruolo definito da accordi preliminari e quindi, contribuisce allo sviluppo complessivo del progetto attraverso azioni specifiche correlate alle proprie competenze. A tal fine verrà istituito un comitato di pilotaggio comporto dai rappresenti della partnership con il compito specifico di utlizzare costantemente i feedback che provvengono dall'aula e dal processo di monitoraggio, per apportare le necessarie migliorie, concertare le azioni, definire lo stato dell'arte del progetto. Tramite la specificità di ciscun partner il progetto prende in carico il corsista in ogni sua dimensione, svipuppando azioni sia sull’individuo che sul suo contesto.

Professionalità e competenze

  • 2 professionisti che si occupano della realizzazione degli eventi promozionali,
  • 1 segreteria organizzativa, un coordinatore generale,
  • 1 direttore didattico,
  • 1 responsabile economico finanziario,
  • 3 tutor (d'aula, on line e di tirocino),
  • 1 esperto in valutazione e monitoraggio,
  • 1 counsellor/orientatore,
  • 1 esperto per la realizzazione della piattaforma on line e del portale,
  • 10 docenti specializzati nelle materie oggetto del corso.

Funzioni e competenze dei Patner attuatori

Anci garantisce la promozione del progetto nel territorio (realizzazione convegni, contatto diretto con gli enti locali e le associazioni di volontariato), Panta Rei Sardegna (centro di formazione e counselling, con esperienza nella formazione del volontariato) si occupa della selezione dei partecipanti, della direzione e gestione del corso, dell'orientamento dei corsisti, delle docenze negli ambiti comunicativo-relazionali, della valutazione e monitoraggio, compartecipa alle attività d'aula. Entrambi partecipano alle ttività del comitato di pilotaggio del progetto, assieme all'Asecon.

Tempi di avvio e di realizzazione

In totale un periodo di 12 mesi, di cui:

  • 2 mesi per l'attività di pubblicità e diffusione del progetto - Raccolta delle candidature e scelta dei partecipanti - realizzazione della piataforma on line.
  • 8 mesi di attività d'aula e on line (80 ore d'ula e 80 ora on line)
  • 2 mesi e 10 giorni per la verifica e la massima diffusione dei risultati conseguiti - Relazione finale, relativo colloquio e scelta degli stagisti
  • 20 giorni di stage all'estero (Brasile) a cui oparteciperanno i 20 corsisti più meritevoli - per il restante gruppo classe 20 giorni presso una organizzazione no profit locale (50 ore), 1 giorno di convegno conclusivo con la pubblicazione del "Diario di bordo" dello stege in Brasile

Obiettivi

Cosa intendiamo fare

  • Il progetto intende professionalizzare 50 giovani del territorio nell'ambito della cooperazione allo sviluppo al fine di formare futuri cooperatori e/o dirigenti di ONG a cui affidare la progettazione, la gestione delle inizitive e la diffusione di reti del terzo settore regionale ed internazionale, e, contestualmente, avviare nel territorio il portale regionale dei giovani cooperatori, capace di offrire servizi di consulenza e informazione agli enti profit e no profit, privati e pubblici, che, a diverso titolo, operano nello sviluppo locale.
  • L'iniziativa progettuale intende superare il gap tra anziani e giovani che caratterizza il volontariato sardo, e valorizzare il volontariato come "fucina della legalità".
    Il territorio sardo infatti è caratterizzato da una forte contradditoretà: da una parte, un'elevata diffusione dell'associazionismo e del volontariato, in cui però 1/5 dei volontari sono giovani sotto i 30 anni (Sardegna statistiche - 2009), e dall'altra parte, la scarsa presenza, fra le numerose ONG operanti nell'isola, di quelle legalmente riconosciute (che in sardegna sono solo l'OSVIC di Oristano e l'ASECON di Cagliari).
    Tale carenza è data soprattutto dalla scarsa diffusione in Sardegna di conoscenze, specifiche competenze e capacità nell’ambito della cooperazione allo sviluppo, e dalla scarsa valorizzazione della cooperazione come ambito professionalizzante e produttivo per i giovani del territorio.

 

Stage in Brasile

Fase finale

La fase finale del progetto prevede uno stage di 20 giorni presso il Centro/Missione del Comune di Amèlia Rodrigues nello Stato di Bahia (Brasile) dove i partecipanti avranno modo di misurare le competenze acquisite durante il corso e confrontarsi con la realtà esistente.

Tale esperienza sarà sviluppata in collaborazione con la locale Missione Cuore di Maria (struttura dove sono ospitati circa 900 bambini di età fra i 2 e i 12 anni); Comune di Amèlia Rodrigues, Stato di Bahia, CSV Sardegna Solidale, Comune e Provincia di Cagliari e Fondazione del Banco di Sardegna.

Allo stage parteciperanno i 20 corsisti più meritevoli, al rientro è prevista inoltre la pubblicazione del "Diario di bordo" dell'intera esperienza in Brasile.

 

Report Finale

Report Finale Corso Gio.Co

Ci siamo presentati con il gioco del “viaggio verso pianeti lontani”, che vi obbligava a cambiare ruolo e a cooperare tra di voi per organizzare la partenza, qualche gruppo era riuscito a partire, qualche altro no, ma quello che non sapevate era che quel gioco rappresentava solo l’inizio di un viaggio più lungo, fatto di momenti didattici, di riflessione, di esperienze finalizzati alla scoperta della cooperazione.
Nelle lezioni poi ognuno è arrivato con le proprie premesse, i propri dubbi, la propria esperienza, il lavoro in aula ha permesso di aprire nuovi scenari, su il significato di cooperazione, pace, identità, emigrazione, un mondo nuovo per alcuni, già conosciuto per altri.
Attraverso i giochi vi siete raccontati, guardati dentro, provato l’esperienza di lavorare insieme. Riviviamo alcuni di questi momenti leggendo i diari di bordo di Antonella.

a cura di Marta Chessa (Panta Rei Sardegna)

Report Finale per i Corsisti

Diario di Bordo sullo Stage in Brasile

 

 

 



 

 

 

 

 

 

 

 

Diario di Bordo sullo Stage in Brasile.
A cura di Antonella Montisci (Tutor)

Stage Formativo in Brasile

Relazione su Stage ad Amelia

 

 

 

 

 

 

 

 


Relazione su Stage ad Amelia