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, 10 Settembre 2013 - 18:17

Partono i Seminari del Progetto Reti

Si apre a Cagliari il Ciclo dei Seminari
organizzato dalla "Rete Sarda della Cooperazione Internazionale".
Il percorso sarà dedicato alla divulgazione e all'approfondimento dei temi
della Multiculturalità, dell'Educazione allo Sviluppo,
e della Solidarietà Internazionale.
Il progetto mira a costruire il primo Coordinamento Regionale
della Cooperazione in Sardegna.
A.se.Con e OSVIC, aprono i lavori.

Sarà inaugurato giovedì 12 settembre, alle ore 16, nella sede della Provincia di Cagliari, in via Cadello 9/b, a Cagliari, il ciclo dei seminari didattici organizzato dalla Rete Sarda della Cooperazione Internazionale.
Il progetto, inaugurato lo scorso gennaio, giunge alla sua seconda fase formativa, dopo l'avvio nei mesi scorsi di un primo step formativo dedicato alla costruzione e al rafforzamento di una rete sinergica fra le realtà associative che operano sul territorio sardo nell'ambito della cooperazione e della solidarietà internazionale. A promuovere l'iniziativa - con il sostegno della Fondazione con il Sud, della Provincia di Cagliari e della Regione Sardegna - è l'Ong (Organizzazione non Governativa) A.se.Con (Amici senza Confini), che da anni svolge un ruolo di riferimento e aggregazione tra i diversi soggetti della cooperazione internazionale in Sardegna, con progetti aperti in Brasile, Senegal e Kenya.
L'incontro di giovedì, dopo una breve presentazione dei risultati raggiunti nel primo step progettuale, sarà dedicato interamente al tema, "La Grammatica della Cooperazione internazionale", con una cattedra di approfondimento coordinata dalle relazioni dei rappresentanti dell'A.se.Con, la Presidente Roberta Manca e Professor Roberto Copparoni, e dell'Ong di Oristano, l'OSVIC. con la Dott.ssa Paola Gaidano.
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Le Associazioni
Finora, il percorso posto in essere, si è avvalso fin dalla sua fase costituente della preziosa partecipazione di 13 partners associativi che, accanto all'A.se.Con (soggetto proponente), hanno dato vita ad un primo disegno di Rete, allargatosi man mano nel corso dei mesi e delle attività poste in essere.
Nello specifico:
REGIONE AUTONOMA DELLA SARDEGNA
• PROVINCIA DI CAGLIARI
• ISTITUTO PROFESSIONALE DI STATO "SANDRO PERTINI"
• ASSOCIAZIONE AMICIZIA SARDEGNA PALESTINA
• ASSOCIAZIONE CULTURALE E DI ALTA FORMAZIONE DIOCESI DI ALES-TERRALBA ONLUS
• ACAM - ASSOCIAZIONE CULTURALE ALFABETO DEL MONDO
• AMICI DI SARDEGNA
• AFFRICA - Centro studi africani in Sardegna
• ANOLF
• CENTRO PANTA REI SARDEGNA
• COOPI SARDEGNA ONG - SEDE LOCALE DI COOPI ITALIA ONG
• QUISQUEYA
• Un.I.Ti.

A questi, inoltre, si sono aggiunti 15 nuovi soggetti associativi (operanti nell'ambito della cooperazione internazionale e della multiculturalità), aderenti alla mission e alle attività della RETE, e affiancatisi come osservatori nel corso del 2013 come risultato positivo del lavoro di divulgazione e comunicazione portato avanti dalla RETE sul territorio.
O.S.V.I.C.
• Ipsia Sardegna
• Associazione COMUNITÀ LIBANESE IN SARDEGNA – CENTRO SERVIZI INTERCULTURALI FAIRUZ
• CISV
• ACRA Sardegna
• Associazione Sunugaal
• Co.Sa.S. (Comitato Sardo di Solidarietà)
• OXFAM
• Kirghizistan Sardegna
• Solidando
• Associazione Ingegneria Senza Frontiere
• GNO'NU
• La Rosa Roja
• Alpo
• UISP

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L'Identità della Rete
La composizione dei soggetti associativi, animata da tratti identitari ed operativi fra loro eterogenei e complessi, ha messo in evidenza l'importanza di cooperare sinergicamente - sia all'interno della Rete, e sia all'esterno - con propensioni di apertura al territorio mirate a coinvolgimenti tematici e progettuali. In questo senso, si è perseguito il fine di consolidare, ognuno, le proprie strutture organizzative, le proprie conoscenze, i patrimoni professionali acquisti nel tempo, e il proprio parco competenze. In altri termini, un sistema integrato di supporto e sostegno alla promozione, alla divulgazione e alla valorizzazione delle politiche e delle buone pratiche di cooperazione internazionale mappate nell'isola.
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La Rete verso il Primo Coordinamento Regionale
Seguendo gli obiettivi iscritti nel progetto, e nel contempo, raccogliendo l'input di assistenza e formazione messo in atto dalla Regione Autonoma della Sardegna nel corso del 2013 - teso a contribuire l'avvio costituivo di un coordinamento regionale condiviso per la cooperazione internazionale fra tutti gli stakeholder del territorio regionale - "La Rete Sarda della Cooperazione Internazionale", ha avviato un percorso di scrittura statutaria e regolamentare relativo all'istituzione di un ente di secondo operativo e rappresentativo livello nell'ambito della cooperazione internazionale.
La costituzione di un coordinamento regionale delle Associazioni permetterebbe, a livello locale, un dialogo istituzionalizzato con la Regione anche al fine di mettere a punto una strategia condivisa di programmazione pluriennale in cui inserire gli strumenti operativi attuativi (bandi, manifestazioni di interesse) nell’esercizio di un più ampio ed efficace utilizzo del metodo della sussidiarietà.
 

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